Il diabete è una malattia strana. Esiste in tante forme, le cause scatenanti sono tutt’ora semisconosciute, e nella stragrande maggioranza dei casi è cronica.. una volta che te la becchi è per tutta una vita.

Della serie “Un diabete è per sempre”.

Di seguito tenterò di spiegare a grandi linee cosa è il diabete e come funziona. Chi sa l’inglese, può anche risparmiarsi questo supplizio ed andare a vedere direttamente al sito How Diabetes Works, in cui viene spiegato molto meglio. Winking.

Piccola Introduzione – Metabolismo degli zuccheri

Il nostro corpo utilizza il glucosio, una molecola molto semplice di zucchero, come principale carburante per le attività delle cellule.Queste attività includono la produzione di proteine, grassi, aminoacidi. Le cellule nervose sono le uniche che lo utilizzando direttamente. Il glucosio quindi, rappresenta la principale fonte di energia per il nostro corpo. No glucosio, No party.

 

Il glucosio si ricava da ciò che mangiamo comunemente – non solo dolci quindi – come risultato della digestione. Esiste tutto un meccanismo di autoregolamentazione del livello di glucosio nel sangue ottenuto grazie a due ormoni, l’insulina ed il glucagone. Entrambi gli ormoni vengono prodotti da un gruppetto di cellule localizzati in aree particolari del pancreas (dette Isole di Lengerhans), denominate rispettivamente cellule beta e cellule alfa.

 

 

 

 

In particolare i due ormoni hanno azioni opposte:

  • L’insulina si occupa di smistare il glucosio nelle cellule o stimolare la sua trasformazione in glicogeno, una specie di riserva di carburante da poter usare in seguito. Il suo effetto è quello di abbassare il livello di glucosio nel sangue (detto anche glicemia).
  • Il glucagone invece stimola la conversione del glicogeno in glucosio, con l’effetto opposto di alzare la glicemia.

 

 

 

Se tutto va bene, la glicemia rimane all’incirca costante, tranne dei picchi in prossimità dei pasti. Più o meno come un termostato di una caldaia e che regola quando accenderla o spegnerla per mantenere costante la temperatura nella vostra casetta.Big Grin

Se funziona… ma anche no!

Diabete e le varie forme della sfiga

La prima legge di Murphy recita:

Se qualcosa può andare storto, stai sicuro che lo farà

Il diabete fondamentalmente si ha quando qualcosa nel metabolismo degli zuccheri si inceppa. E siccome le cose possono andare storte in molti modi, ecco che ci sono varie forme di diabete:

  1. Diabete tipo1, detto anche diabete mellito, diabete giovanile o insulinodipendente. I “fortunati” appartenenti a questa categoria non riescono più a produrre insulina. Ciò in genere è dovuto ad una reazione autoimmune… il sistema immunitario, oltre a combattere i virus, pensa bene di prendere a mazzate le cellule beta – nemmeno fossero dei manifestanti al G8 – e ne causano la distruzione. I diabetici di tipo 1 sono circa il 10% del totale dei diabetici ed in genere sono giovani sotto i 40 anni.
  2. Diabete tipo 2, detto non-insulinodipendente o diabete senile. Al contrario del tipo1 i tipo2 possono produrre insulina ma questa agisce male (insulinoresistenza). Questo tipo di diabete è il più diffuso in assoluto, raggiungendo circa l’85% della popolazione diabetica, per lo più over 50. Nonostante tutto è in seconda posizione in lista, tiè!
  3. Diabete gestazionale. Questo può colpire le donne in gravidanza, in quanto alcuni ormoni prodotti in questo periodo hanno un effetto contrario all’insulina. Alla fine, è un diabete “temporaneo” in quanto nella maggioranza dei casi va via con la nascita del bambino (…ma anche no :( )

Ecco un video che spiega bene (in inglese).

Sintomi

Le varie forme di diabete hanno origini diverse e vengono trattate in maniera differente ma vengono considerate come la stessa patologia. La ragione è “di comodo”, cioè hanno tutte gli stessi sintomi:

  1. Perdita improvvisa di peso
  2. Sete eccessiva ed aumento di fame
  3. Si fa pipì spesso
  4. Affaticamento
  5. Difficoltà a rimarginare le ferite
  6. Diminuzione improvviso della vista
  7. Presenza di glucosio nelle urine

Sono sintomi che spesso vengono sottovalutati dai medici di base, o alpiù considerati come indice di depressione o legati semplicemente alla crescita (specie nella popolazione giovanile)… è purtroppo ancora frequente che casi di diabete vengano diagnosticati in ritardo, quando ormai i danni li hanno fatti…

I sintomi sono facilmente spiegabili se si considera che un diabetico ha una ridotta (o nulla) capacità di usare l’insulina. Cosa succede in questo caso? L’insulina non fa il suo lavoro, che è quello di far passare il glucosio nelle cellule oppure di immagazzinarlo nel fegato.. rimane quindi a circolare nel sangue. Si ha quindi un aumento di glicemia.

Le cellule però non ricevendo carburante muoiono di fame, per cui usano le scorte e stimolano il fegato per rilasciare il glicogeno. Risultato? La glicemia aumenta ancora, si perde peso ed aumenta la fame… Sembra una scena da girone dantesco, uno mangia ma nonostante tutto aumenta la fame e dimagrisce notevolmente.

Nel frattempo il glucosio inizia ad intasare il sangue, che diventa più denso. Da qui la difficoltà a rimarginare le ferite, e problemi agli organi periferici (occhi soprattutto). Il glucosio in eccesso viene automaticamente filtrato dai reni nelle urine, stimolando la sete e le frequenti visite al bagno.

Video a riguardo: Sintomi

E’ importante intervenire il prima possibile, più si aspetta più è probabile che scattino le complicanze.