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Giornata al buio

lampadinaNo, non mi hanno tagliato la corrente…

Semplicemente al lavoro mi sono accorto di aver scordato nel box il marsupio contenente (a) l’insulina (b) il glucometro (c) gli occhiali da vista. Quindi niente glicemia, niente iniezione e pure mezzo cecato.

Ottimo inizio di settimana nuova, visto che quella vecchia era stata caratterizzata da episodi premonitori di una mancanza totale di testa (tipo dimenticarsi totalemente di un’uscita al cinema con Ale e Se… ).

Di tornare indietro per la pausa pranzo non se ne parlava, ci avrei messo mezzo pomeriggio. Per cui ho adottato la solita tecnica, ovvero saltare il pranzo. Questo mi permetteva anche di sperimentare se effetivamente la lantus solostar fosse uguale alla precedente come copertura. Non ero sicuro che sarei arrivato fino a cena con la basale ancora attiva, anche se a mio favore c’era il fatto che ieri avevo fatto la lantus all’una e fischia di notte.

In altre occasioni una cosa del genere mi avrebbe fatto girare i cosiddetti a velocità della luce. E non solo per la fame da sciacallo che mi attanaglia nel pomeriggio… ma soprattutto perchè rappresenta la dimostrazione di quanto effettivamente io sia dipendente da quel dannato contenitore con l’insulina dentro, di dover sempre fare attenzione a dove lo piazzo, di sentirmi come un robot che va a pile con autonomia di tre ore.

Stavolta l’ho presa più con filosofia… oltretutto la mancanza di occhiali da vista mi ha costretto ad usare quelli da sole (con lenti graduate) trasformandomi in un perfetto tamarro davanti al monitor. Cosa non si fa per evitare un mal di testa.  

Il lavoro comunque ci ha messo pure del suo a distrarmi ed alla fine arrivo a casa infoscato prevedendo una bella correzione, ed invece il glucometro sentenzia una glicemia da record positivo.

Roba da matti. Festeggio prontamente con una pizza + focaccia di recco. Perchè l’iper bisogna anche cercarsela

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  1. 22 luglio 2009 alle 13:37

    Chissà perché questo racconto mi ricorda qualcosa delle mie esperienze passate…. In queste occasioni non sai quanto sono contento di avere il microinfusore (con talvolta il sensore glicemico): questo sicuramente è più difficile da dimenticare in giro, visto che ce l’ho attaccato! 😉
    Ciao!

  2. Tamtam
    23 luglio 2009 alle 19:02

    Bella invenzione il micro, ma con la testa che mi ritrovo finirei per lasciare in giro anche quello eheheh 😀

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